PARITÀ SCOLASTICA: FIDAE, “NON È EFFETTIVA SENZA LA PARITÀ ECONOMICA; URGENTI LE RISORSE FINANZIARIE”

” “E’ urgente “procedere verso il traguardo definitivo della effettiva parità scolastica che garantisca libertà di scelta ai genitori”: a ribadirlo, in una nota stilata a conclusione del convegno nazionale che si è svolto nei giorni scorsi a Roma e diffusa oggi, è la Federazione istituti attività educative (Fidae). Alla vigilia del dibattito parlamentare per la Finanziaria 2003, la Fidae, portavoce delle circa tremila scuole cattoliche primarie e secondarie presenti nel nostro Paese, afferma che per “garantire la libertà di scelta dei genitori per il percorso formativo dei figli senza discriminazioni di carattere giuridico o economico nel sistema nazionale di istruzione” è necessario “consolidare quanto già raggiunto sul piano giuridico” con “la effettiva parità economica”. Un “traguardo civile da decenni raggiunto nei Paesi dell’Unione europea e in quasi tutti quelli dell’Europa orientale: il finanziamento pubblico per il pubblico servizio dell’istruzione, che viene effettuato – precisa la nota – non solo dalle scuole statali, ma anche dalle scuole paritarie”. Rinnovando l’appello “a valorizzare le potenzialità educative del mondo cattolico con la piena e concreta realizzazione della parità scolastica” ripetuto in varie circostanze dal presidente della Cei, card. Camillo Ruini, la Fidae attende un segnale “nella prossima legge finanziaria” ed indica ai legislatori come “strumento adeguato” la “dotazione finanziaria alle scuole paritarie in base al numero degli alunni”.