FRANCIA: ABOLIZIONE FESTA DI PENTECOSTE, I VESCOVI “RISCHIA DI DANNEGGIARE LA VITA SOCIALE E RELIGIOSA”

” “L’abolizione in Francia della festa di Pentecoste del 2005 può rischiare di “danneggiare gravemente la vita sociale e le attività religiose” del Paese: è l’avvertimento che viene oggi da mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese, durante l’assemblea generale in corso in questi giorni a Lourdes. Il governo francese ha infatti proposto, nei giorni scorsi, di abolire la festività di Pentecoste e destinare l’equivalente della giornata di lavoro supplementare in iniziative di solidarietà nazionale. “Non sapremmo sottrarci ad un dovere di solidarietà nazionale”, precisa mons. Ricard, “ma non tocca a noi pronunciarci sulla soluzione da prendere”. I vescovi francesi lamentano però che “la soppressione del lunedì di Pentecoste festivo sia confermata per il 2005”, perché “non è una giornata di festa religiosa ma l’indomani di una festa. E’ perciò, da molto tempo, un momento privilegiato in cui si svolgono pellegrinaggi nazionali e locali, feste diocesane, grandi raduni di giovani e numerose riunioni di famiglia”. “Noi dubitiamo – concludono – che la sua soppressione non sia occasione per danneggiare gravemente la vita sociale e le attività religiose. Rimaniamo disponibili a qualsiasi tipo di concertazione per porre rimedio a questa situazione”.