IL PAPA AI LEADER DELLE GRANDI RELIGIONI: “UNIAMO LE FORZE NEL PREDICARE LA NON-VIOLENZA”. IMPEGNO CONTRO L’AIDS

” “”Uniamo le forze nel predicare la non-violenza, il perdono e la riconciliazione”. È l’appello che Giovanni Paolo II ha rivolto ieri, prima della recita dell’Angelus, ai responsabili delle grandi religioni. All’inizio del tempo di Avvento, il Papa ha sottolineato che “prepararci al Natale significa risvegliare in noi e nel mondo intero la speranza della pace. La pace anzitutto nei cuori, che si costruisce deponendo le armi del rancore, della vendetta e di ogni forma di egoismo. Ha grande bisogno di questa pace il mondo! Penso in modo speciale con profondo dolore agli ultimi episodi di violenza in Medio Oriente e nel Continente africano, come pure a quelli che la cronaca quotidiana registra in tante altre parti della Terra”. Il Santo Padre ha poi ricordato che oggi, 1° dicembre, ricorre la Giornata mondiale dell’Aids, “malattia che purtroppo è ancora in forte crescita, specialmente nei Paesi più poveri”: “mentre prego per coloro che sono colpiti da questo flagello, incoraggio quanti nella Chiesa svolgono, verso questi nostri fratelli e sorelle, un inestimabile servizio di accoglienza, di cura e di accompagnamento spirituale”. Al termine della preghiera dell’Angelus, il Pontefice ha salutato i pellegrini, presenti in piazza San Pietro, “in particolare i membri della Comunità di Sant’Egidio, che oggi (30 novembre), in collegamento con numerose città del mondo, rilanciano la campagna internazionale contro la pena di morte”.