“Un modello da proporre ai partecipanti alla prossima Giornata mondiale delle Gioventù? Sicuramente i giovani della ‘Rosa Bianca’”. È la proposta, con il sapore di un’anticipazione, lanciata da mons. Helmut Moll, della arcidiocesi di Colonia, consultore teologico presso la Congregazione delle cause dei Santi, vice postulatore della causa di Edith Stein e di Nicolas Gross, già elevati agli onori degli altari. “Se dovessi proporre per la Giornata di Colonia del 2005 un modello di santità – dichiara mons. Helmut Moll, autore del martirologio tedesco del XX secolo, oltre 700 tra uomini e donne riconosciuti martiri dalla Chiesa – sceglierei i giovani della Rosa Bianca, studenti ortodossi, protestanti e cattolici di Monaco che nel 1942 hanno lottato per difendere la dignità dell’uomo e della religione dal nazismo. Avevano capito che era una grave minaccia e in sei volantini lo denunciavano a chiare note prendendo posizione contro le deportazioni degli ebrei. I volantini, che diffondevano nelle università e nelle città tedesche, erano firmati con una ‘rosa bianca’. Scoperti furono tutti uccisi. Erano giovani ricchi di fede, con una profonda visione ecumenica. Anche se vissuti in un’epoca diversa hanno un’attualità enorme”. “La nostra società – conclude – è povera di modelli cristiani e per questo, come ha detto il Papa, abbiamo bisogno di figure che siano esempio di fede, di speranza e carità. Questi martiri sono autentici modelli di fede che hanno qualcosa da dire a tutti i nostri giovani. Eventi come quelli della Gmg sono occasioni privilegiate per mostrare che si può essere testimoni della fede anche se si è giovani”.