” “”La legge sulla procreazione assistita, approvata questa mattina dal Senato, non è una ‘legge cattolica’, ma di tutela del concepito da molteplici punti di vista”: lo ha detto a Roma, in una conferenza stampa al Senato indetta dal Forum delle Associazioni Familiari, da quello delle Associazioni Sanitarie e dal Movimento per la Vita, il presidente nazionale di quest’ultimo, Carlo Casini, secondo il quale il provvedimento va nel senso di applicare “finalmente anche nel nostro paese due risoluzioni del Parlamento europeo del 1989, di cui ai tempi fui curatore e in un caso presentatore. Oggi possiamo dire che l’interesse del concepito ad avere una identità personale e familiare precise, oltre al divieto al congelamento degli embrioni e allo scoraggiamento della fecondazione eterologa, costituiscono una prova di sensibilità e civiltà che altri paesi potrebbero presto seguire. Mi risulta che Spagna e Inghilterra, che avevano già legiferato in materia, ci stiano ripensando e potrebbero seguire il nostro esempio”. Casini ha anche richiamato il fatto che oggi ci sono circa 24 mila embrioni crio-conservati, “i quali costituiscono altrettante vite umane”, che “andrebbero salvati. La legge non spiega come, lasciando, con una certa ‘cattiveria’ la patata bollente nelle mani del ministro della sanità Sirchia”.(segue)