” “”Tra i capitoli della discussione che si è svolta questa mattina nell’ambito del Consiglio europeo, è stata affrontata la spinosa questione dell’immigrazione clandestina”. Silvio Berlusconi, a margine della summit in corso a Bruxelles, ha affermato che “sono state predisposte in tal senso azioni comuni, benché i paesi dell’Unione restano aperti alle persone che giungono in Europa per lavorare e per integrarsi nella nostra società. Da parte nostra dobbiamo però essere in grado di accoglierli come cittadini i quali, per vivere, hanno bisogno di una casa, di scuole per i loro figli, di assistenza sanitaria. Ecco perché è utile lo strumento del controllo dei flussi di immigrazione”. Il Consiglio ha poi deciso di potenziare la cooperazione giudiziaria e di polizia. Definito anche il dossier sulla difesa, la quale, ha detto Berlusconi, “deve essere indipendente ma collaborativa all’interno della Nato”. Riguardo i prossimi passaggi dell’allargamento, l’Ue ha preso atto dei progressi svolti da Romania e Bulgaria, confermando che il loro ingresso ufficiale nell’Unione dovrebbe avvenire nel 2007. Per la Turchia, invece, nessuna previsione certa: l’Unione si attende ancora progressi, soprattutto nel campo dei diritti dei cittadini e dello sviluppo economico. In Consiglio s’è quindi parlato della situazione irachena, auspicando un rapido processo di democratizzazione, con il sostegno della comunità internazionale, quindi, sotto l’egida delle Nazioni Unite. Il Consiglio non ha invece affrontato come ha riferito Berlusconi l’annunciata esclusione dalla “ricostruzione” dell’Iraq di Francia, Germania e Russia, paesi che non avevano appoggiato l’intervento armato americano.