” “”Una struttura di accoglienza che realizza un progetto-pilota all’avanguardia, destinato ai bambini dagli 0 ai 6 anni, e che coinvolge attivamente le loro famiglie, con l’intento di offrire pari opportunità di formazione ai bambini di età prescolare”. È questa la “Casa dei giochi”, struttura operante da qualche settimana a Giostra (Messina) e che verrà presentata alla stampa domani, 19 dicembre, nella sua sede di via Torrente San Nicola. “Giostra – affermano gli organizzatori del progetto è un quartiere periferico fortemente a rischio, situato nella zona Nord della città di Messina, conta una numerosa presenza di bambini e di giovani coppie, ma si caratterizza per la totale assenza di servizi per la prima infanzia e di centri di aggregazione e di socializzazione per le famiglie. Secondo le più recenti rilevazioni anagrafiche, risultano residenti in quest’area almeno 35mila persone (dati in difetto). Per questo, la ‘Casa dei giochi’ è un faro di speranza per tutte le famiglie del paese”. Il progetto, elaborato da Susanna Mantovani, preside della facoltà di pedagogia dell’Università “Milano-Bicocca”, è stato realizzato grazie a una sinergia fra la parrocchia di San Matteo che ha messo a disposizione l’immobile ricevuto in comodato d’uso dal Comune di Messina; la cooperativa sociale “Prima Infanzia” e un imprenditore locale che ha finanziato l’attrezzatura e la gestione della “Casa”. In prospettiva, affermano gli organizzatori, “c’è l’intento di sviluppare una nuova frontiera di intervento sociale, condiviso dai bambini e dalle loro famiglie, al fine di cancellare l’emarginazione di alcuni quartieri di periferia del Mezzogiorno”.