” “”Dimostrare a tutti la sollecitudine del Santo Padre a favore della pace e aiutare le autorità irachene a fare una seria riflessione sul dovere di una fattiva cooperazione internazionale, basata sulla giustizia e sul diritto internazionale, in vista di assicurare a quelle popolazioni il bene supremo della pace”. Questo, ha spiegato il direttore della sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro Valls, lo scopo della “missione” del card. Roger Etchegaray, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, che parte oggi per Bagdad come “inviato speciale” del Papa, accompagnato da mons. Franco Coppola, consigliere di nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato. Un ulteriore segno dell’attenzione di Giovanni Paolo II per una risoluzione pacifica della crisi irachena, scongiurando così un eventuale intervento armato, è l’udienza al Ministro degli esteri iracheno, Tarek Aziz, che incontrerà il Pontefice il 14 febbraio. Anche prima del consueto Angelus domenicale il Papa si è riferito, ieri, alla crisi irachena: “In quest’ora di preoccupazione internazionale ha detto, tutti sentiamo il bisogno di rivolgerci al Signore per implorare il grande dono della pace”. Poi, citando la recente lettera apostolica “Rosarium Virginis Mariae”, Giovanni Paolo II ha aggiunto: “Le difficoltà che l’orizzonte mondiale presenta in questo avvio di nuovo millennio ci inducono a pensare che solo un intervento dall’Alto può far sperare in un futuro meno oscuro”. Riferendosi, infine, alla “numerose iniziative di preghiera” che “si svolgono in questi giorni in varie parti del mondo”, il Papa le ha incoraggiate “di cuore” e invitato tutti “a prendere in mano la Corona”, poiché “non si può recitare il Rosario senza sentirsi coinvolti in un preciso impegno di servizio alla pace”. Dopo l’Angelus, il Papa ha salutato i membri del Forum degli oratori italiani, riuniti a Roma per la loro assemblea annuale: “Possa la ricca esperienza degli oratori ha auspicato continuare a svilupparsi nel tessuto ecclesiale e sociale, offrendo ai giovani e alle famiglie un prezioso contributo educativo”.