” “Dopo l’inaugurazione ufficiale del 26 gennaio ad Atene si svolgerà a Bari dal 14 al 16 febbraio presso la Fiera del Levante l’apertura per l’Italia dell’Anno europeo delle persone con disabilità. L’evento sarà contestuale alla seconda Conferenza nazionale sulle politiche della disabilità ed è organizzato dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal ministero del lavoro e delle politiche sociali. La manifestazione prevede l’intervento di autorità politiche, docenti, medici e rappresentanti del mondo del volontariato. Si parlerà di inserimento sociale e lavorativo dei disabili, di famiglia, scuola, mobilità e accessibilità, tempo libero, prevenzione e innovazione tecnologica.
” “”Se l’anno europeo della persona disabile non vuole ridursi a una vuota passerella di meeting e celebrazioni ma sia piuttosto un evento culturale osserva Marcello De Stefano, direttore del settimanale della diocesi di Taranto “Nuovo Dialogo”, nell’editoriale dell’ultimo numero -, c’è da rispondere a una domanda di fondo: se cioè il disabile debba o meno essere considerato un attore e un protagonista attivo della società, con diritti e doveri pari a chiunque. Se debba cioè essere a pieno titolo dentro le strutture della vita cittadina o se debba restarne fuori”. De Stefano ricorda che “l’anno europeo della persona disabile è una chance e una sfida per una società che voglia definirsi veramente civile. Lo è anche per le comunità cristiane, che si distinguono per una speciale attenzione e sensibilità verso i disabili, con una ricchezza di iniziative e associazioni che non possono non sentirsi chiamate in causa. Sapremo, in questo anno europeo, raccogliere la sfida?”. Secondo il recente rapporto Caritas in Italia sono oltre due milioni e mezzo le persone disabili, di cui circa l’80% privo del diritto al lavoro.