” “”Dare un segno comune della speranza nella pace” ed un “accento spirituale” alle manifestazioni contro il conflitto iracheno: queste le finalità dell’ora di preghiera ecumenica per la pace, organizzata per sabato 15 febbraio a Vienna nel Duomo di Santo Stefano. L’iniziativa, denominata “5 minuti alle 12”, è promossa da Azione cattolica austriaca, “Katholische Jugend” (“Gioventù cattolica”), Pax Christi, Movimento dei focolari, “Christentum und Gerechtikgeit” (“Cristianesimo e giustizia”), Movimento per la riconciliazione, e da tutte le Chiese appartenenti al Consiglio ecumenico delle Chiese austriache (ÖRKÖ). Saranno presenti diversi i rappresentanti di varie Chiese: il metropolita greco-ortodosso Michael Staikos, l’ex sovrintendente evangelico-metodista Helmut Nausner, il vescovo siro-ortodosso Emanuel Aydin. Alla manifestazione parteciperà anche il presidente dell’Azione cattolica austriaca, Christian Friesl. Con l’iniziativa, si legge nell’appello diffuso dagli organizzatori, “esprimiamo con la preghiera e con il canto la nostra preoccupazione per la pace” e “ci associamo al chiaro “no alla guerra” del Papa e delle Chiese”; si dichiara inoltre la necessità di risolvere “il conflitto iracheno con strumenti pacifici”. L’ora di preghiera prevede tra l’altro la recitazione del Padre nostro in lingua aramaica, una benedizione aronitica da parte del metropolita Staikos e il canto “Dona nobis pacem”. L’iniziativa ha incontrato il favore di molti parroci austriaci, che hanno comunicato l’intenzione di organizzare nelle proprie parrocchie ore di preghiera per una soluzione pacifica della crisi irachena.
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