” “”Un anglo-cattolico dotato di forte personalità carismatica e di straordinaria qualità teologica”. Così Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, definisce il nuovo arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, nella rubrica ‘Compagni di viaggio’ sull’ultimo numero della rivista ‘Mondo e Missione’. Rowan Williams, già arcivescovo del Galles e vescovo di Monmouth, che succede a George Carey come centoquattresimo primate della Chiesa d’Inghilterra, verrà intronizzato come nuovo arcivescovo di Canterbury il 27 febbraio prossimo. Williams, scrive Enzo Bianchi, è “un uomo ‘ecumenico’, per anni impegnato nel dialogo ufficiale tra anglicani e ortodossi, ma è anche un cristiano segnato dal radicalismo evangelico su temi cruciali quali la povertà e la pace: proprio in occasione del Natale ha levato con forza la sua voce contro la guerra in Iraq, opponendosi al Primo ministro Tony Blair e manifestando una profonda sintonia con gli appelli alla pace pronunciati da Giovanni Paolo II”. Il nuovo arcivescovo di Canterbury, continua Bianchi, è anche “uomo capace di misericordia e di attenzione alle persone nella sua pastorale ecclesiale, è stato accusato di essere un innovatore nel campo dell’etica sessuale: in realtà, resta un teologo capace di esercitare la sua intelligenza senza cedere agli integralismi di una verità che magari splende ma umilia e abbaglia i più deboli. È atteso da un ministero certamente non facile, ma saprà senza dubbio mostrarsi capace di dialogo con le altre Chiese, a cominciare da quella cattolica”. Bianchi conclude il ritratto di Williams, svelando un retroscena: “Ho avuto modo di apprezzare il cuore e lo spirito dell’arcivescovo Rowan Williams durante la lunga sosta di ritiro che ha voluto trascorrere in gennaio presso il nostro Monastero di Bose, in preparazione all’inizio del suo ministero di Primate”. Rowan Williams è nato a Swansea nel 1950. Vescovo dal 1992, ha insegnato teologia anche in India e in Sudafrica.