PAPA: “NONOSTANTE L’APPARENTE TRIONFO DEL MALE, DIO GUIDA A BUON FINE LA STORIA”

” “Udienza tutta incentrata sul ‘Cantico’ dei ‘tre giovani nella fornace’, tratto dal libro di Daniele, quella odierna del Papa che ha ripreso così il ciclo di catechesi sui Salmi e sui Cantici proposti nella preghiera mattutina delle Lodi.
” “”Quei tre giovani” che “a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace” ha ricordato il Pontefice “non hanno voluto piegarsi all’adorazione della statua del re – il tremendo sovrano babilonese Nabucodonosor -, e hanno preferito affrontare una morte tragica, il martirio nella fornace ardente”. E “pur nel pericolo estremo, quando le fiamme ormai lambiscono i loro corpi, essi trovano la forza di lodare, glorificare e benedire Dio, certi che il Signore del cosmo e della storia non li abbandonerà alla morte e al nulla”. “Il Cantico – ha detto ancora Giovanni Paolo II – è simile ad una fiaccola che rischiara l’oscurità del tempo dell’oppressione e della persecuzione, un tempo che spesso si è ripetuto nella storia di Israele e nella stessa storia del cristianesimo. E noi sappiamo che il persecutore non assume sempre il volto violento e macabro dell’oppressore, ma spesso si compiace d’isolare il giusto, con la beffa e l’ironia, chiedendogli con sarcasmo: ‘Dov’è il tuo Dio?'”. Tuttavia, ha aggiunto il Papa che in questi giorni ha sempre davanti agli occhi la situazione attuale del mondo, “la benedizione dei tre giovani evoca la presenza gloriosa del Signore, trascendente eppure vicina. Un Dio al di sopra di noi, capace di salvarci con la sua potenza; ma anche un Dio vicino al suo popolo che, nonostante l’apparente trionfo del male, guida a buon fine la storia”.
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