” “Un appello a cercare “tutti i mezzi pacifici per evitare la guerra e rispettare la legalità internazionale nell’ambito delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”: anche i vescovi spagnoli si pronunciano contro la guerra in Iraq a conclusione dell’incontro del Consiglio permanente che si è svolto il 18 e 19 febbraio a Madrid, in una nota pastorale intitolata “La pace, dono di Dio e imperativo morale”. “La minaccia della guerra in Iraq scrivono nella nota è motivo di profonda preoccupazione in tutto il mondo e anche in Spagna”. “La situazione di pericolo in cui si trovano oggi la pace e il bene comune dell’umanità è grave, come risulta dalla drammatica situazione in Medio Oriente e Terra Santa, dai conflitti, tra gli altri, in Africa e America Latina, e dalla terribile minaccia del terrorismo. Questi grandi mali devono essere evitati e combattuti con tutti i mezzi leciti, eliminando le situazioni che le alimentano e che offrono copertura”. Ricordando le parole del Papa contro la guerra i vescovi spagnoli auspicano che gli appelli della Chiesa “trovino un eco positivo tra i governanti, affinché non falliscano nei nobili sforzi per mantenere il bene comune universale e sappiano eliminare ogni motivo che possa giustificare l’uso di questa ‘soluzione estrema’ costituita dall’intervento armato”. Il ricorso alla guerra, sottolineano, “è una di quelle decisioni politiche che, senza ombra di dubbio, ha a che fare con principi morali ineludibili”. “La pace è possibile; le guerre sono evitabili concludono perché non sono il risultato ineludibile del destino cieco, ma hanno invece origine nei pensieri e nelle decisioni sbagliate degli uomini, che le incitano o le provocano”. Il Consiglio permanente dei vescovi spagnoli ha anche diffuso un messaggio in preparazione al prossimo viaggio apostolico del Papa in Spagna.