EUROPA: UN COMITATO STORICO PER IL CENTRO-EST INDAGHERÀ SUI CRIMINI STALINISTI IN UCRAINA

” “”Rilanciare e approfondire il dialogo tra le due anime dell’Europa” è il compito dell’Università polacco-ucraina di Lublino, promossa nel 2000 dagli atenei di questa città, di Leopoli e Kiev, attualmente frequentata da studenti di entrambi i Paesi, ma che ambisce a “divenire un’università internazionale a tutti gli effetti, una sorta di ‘Collegio d’Europa’ dell’Est”. A parlare è Jerzy Kloczowski, dell’Istituto dell’Europa del Centro Est di Lublino, intervenuto ieri sera a Roma ad una tavola rotonda promossa dall’Istituto Sturzo su “L’Università polacco-ucraina fra storia e avvenire del Centro est europeo”, nello stesso giorno in cui, nel corso della mattinata, il Papa, ricevendo in udienza i membri del Sinodo Permanente della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, guidati dall’arcivescovo maggiore, cardinale Lubomyr Husar, aveva richiamato la vocazione del Paese, “culla del cristianesimo nell’Europa orientale”, ad “essere laboratorio di comunione” a “servizio dell’unità”. “L’Ucraina, madre del cristianesimo d’Oriente, è stata per secoli ponte tra l’Europa latina e quella slava” ha proseguito Kloczowski nell’incontro a cui è dedicato un servizio su SirEuropa di questa edttimana, e attraverso “l’istituzione dell’Università polacco-ucraina ci proponiamo di rilanciare e approfondire l’incontro tra le due anime dell’Europa, affidando ai giovani la possibilità di un dialogo aperto e senza pregiudizi”. Un dialogo che deve fondarsi anzitutto su “un’appropriazione conoscitiva della storia dell’Ucraina, dei costi pagati dalla sua popolazione per rivendicare la propria libertà perché in questa realtà sono le ragioni fondamentali del suo appello all’Europa” ha osservato il presidente dell’Istituto Sturzo, lo storico Gabriele De Rosa, annunciando la costituzione, nella mattinata di ieri, di un “Comitato storico per il centro est europeo”, sinergia tra ricercatori italiani, ucraini e polacchi al fine di indagare, ha spiegato De Rosa, “sulla ‘carestia stalinista’, vero genocidio di Stato perpetrato in Ucraina negli anni 1932-33 e su cui non si è fatta tuttora piena luce”.