SHUTTLE: P.R.ABUSAHLIA (PATRIARCATO GERUSALEMME), “INFRANTO IL SOGNO DI SCOPRIRE LO SPAZIO”

” “L’esplosione dello ‘Space shuttle Columbia’, avvenuta sabato scorso, 1 febbraio, nei cieli americani, mentre rientrava da una missione nello spazio e dove hanno perso la vita i sette membri dell’equipaggio, ha suscitato vasta eco in tutto il mondo. Anche in Israele, paese che ha perso un astronauta, Ilan Ramon. A ricordare il suo sacrificio e quello degli altri membri dell’equipaggio, tra cui l’indiana Kalpana Chawla, è padre Raed Abusahlia, responsabile dell’ufficio stampa del Patriarcato latino di Gerusalemme.
” “”Sono rimasto molto colpito dalla tragedia dello Shuttle – dichiara padre Abusahlia – per la perdita di tante vite umane a cui va il nostro ricordo e la nostra preghiera”. Rievocando la nazionalità israeliana ed indiana di due dei membri dell’equipaggio, il sacerdote afferma di vedere “in essi il sogno delle loro nazioni di scoprire lo spazio e di conoscere le alte tecnologie dell’era moderna”. Ciò significa, secondo padre Abusahlia, “che ogni Paese possiede molte capacità e risorse umane per raggiungere alti livelli tecnologici da usarsi a beneficio dell’umanità e non per la distruzione e la guerra”. “Spero – conclude – che un giorno astronauti palestinesi ed israeliani possano compiere un viaggio sicuro verso la ‘Stella della pace’ nello ‘spazio della riconciliazione’ nella ‘nave della giustizia”.