” “”In una stagione del mondo così drammatica”, minacciata da “incombenti progetti di guerra”, le Beatitudini dimostrano che “la fede secondo la Bibbia è in sé, originariamente, energia per dare forma alla materia e per cambiare il mondo”. Lo ha detto mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo, aprendo oggi il Convegno ecumenico sulle Beatitudini, in programma nella diocesi citata (fino all’8 febbraio) per iniziativa della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e della sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia. “Il messaggio di Gesù ha detto Chiarinelli commentando il discorso della Montagna non può essere confinato nel profondo e nell’intimo della coscienza individuale”, ma non può nemmeno “essere assunto come manifesto di rivoluzione sociale”: il messaggio delle Beatitudini, dunque, non è altro che il simbolo della “vita paradossale” dei cristiani, chiamati ad essere tali “tra le pieghe dell’esistenza” così come “dentro il tessuto della storia”. La fede, ha ricordato infatti il vescovo, “secondo la Bibbia è in sé, originariamente, energia per dare forma alla materia e per cambiare il mondo”. Di qui l’attualità delle Beatitudini, che mettono in evidenza la “responsabilità” dei cristiani: “In un mondo che sperimenta sempre più l’interdipendenza, la globalizzazione e l’universalità ha concluso Chiarinelli desta stupore la divisione tra i discepoli di Cristo, unico Maestro e Signore”.