” “”Ho ridato ai genitori quelle facoltà che derivano dal loro battesimo. Come possono benedire i figli, così possono effettuare le benedizioni pasquali nella propria casa e famiglia, che non è un rito magico, ma un benedire e ringraziare Dio per i doni che ci dà, come la casa, il lavoro e la famiglia, formata da genitori, figli e altri membri”.
” “Nella parrocchia di Sant’Egidio di Cesena, la più popolosa della diocesi di Cesena-Sarsina con le sue settemila persone e tremila famiglie, il parroco don Pino Zoffoli consentirà ai genitori di impartire le benedizioni pasquali alla propria famiglia.
” “”Non potendo andare personalmente in tremila famiglie spiega don Zoffoli ho diviso la parrocchia in tre zone e ne visito una all’anno, per avere incontri pastorali approfonditi e non una benedizione frettolosa. Per le prossime benedizioni pasquali, d’accordo col vescovo Lino Garavaglia, ho voluto coinvolgere i capi famiglia”.
” “La benedizione avverrà il giorno di Pasqua, dopo che i genitori o capifamiglia avranno ritirato dalla chiesa, la notte della veglia pasquale, l’acqua battesimale ed un ramoscello d’ulivo per l’aspersione. Su tremila famiglie, mille hanno già dato l’adesione.