CRISI USA-IRAQ: MONS. J.P.FOLEY, “PREGHIERA E DIGIUNO L’UNICA SPERANZA PER UNA PACE GIUSTA”

” “”Una pace giusta” che comporti “anche il disarmo effettivo dell’Iraq è assolutamente necessaria” e “l’unica speranza” per conseguirla “sono la preghiera e il digiuno”. Lo ha detto stamani a Roma, nell’omelia della Messa celebrata nella basilica di Santa Maria Maggiore, il presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, l’arcivescovo John Patrick Foley. “Preghiamo innanzitutto per sanare il mondo che è sull’orlo della guerra – ha esortato il presule statunitense -. Dio ha risparmiato Ninive dopo quaranta giorni di preghiera e digiuno dei suoi abitanti; forse, dopo la nostra recita devota del rosario quotidiano per la pace e dopo quaranta giorni di preghiera e sacrificio personale durante la Quaresima, al mondo potrebbe essere risparmiata un’altra guerra”. “La mia non è una dichiarazione politica – ha precisato mons. Foley -; non ho certamente l’intenzione di canonizzare Saddam Hussein o di puntare il dito accusatore contro l’amministrazione degli Stati Uniti o della Gran Bretagna; sto solo dicendo che una pace giusta, che implichi anche il disarmo effettivo dell’Iraq, è assolutamente necessaria, e non solo per i poveri, gli innocenti e gli indifesi del Medio Oriente, ma anche per i membri delle nostre Forze armate e invero per i nostri popoli che rischiano di essere nuovamente vittime di un terrorismo orribile”. “In questo momento – ha concluso il presule – preghiera e digiuno sono la nostra unica speranza di pace”.