USA-IRAQ: TAVOLA DELLA PACE, “UNA VIOLAZIONE DELLA LEGALITÀ INTERNAZIONALE; NON SI DIMENTICHI LA TERRA SANTA”

” “”La guerra contro l’Iraq – afferma Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, la realtà che riunisce oltre 150 associazioni, organismi ed enti locali, – deve essere considerata per quello che è: una chiara violazione della legalità internazionale. Dunque un atto illegale, illegittimo, vietato dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale”. Lotti invita “ad assumere le proprie responsabilità”, “a cominciare da coloro che hanno assunto la responsabilità di guidare il nostro Paese. Un chiaro e forte ‘no alla guerra’ dell’Italia avrebbe potuto impedire questa tragedia”. Lotti non dimentica nemmeno la drammatica situazione in Terra Santa. Durante la conferenza stampa di presentazione della Giornata di solidarietà per la pace e i diritti umani in Medio Oriente che si svolgerà il 23 marzo a San Sisto (Pg) – per iniziativa del Coordinamento umbro dei genitori aderenti alla campagna per l’adozione dei bambini e delle bambine della Palestina e del Circolo dipendenti Perugina – ha ricordato che “di fronte al precipitare degli eventi in Iraq non possiamo più permetterci di ignorare gli accadimenti in Terra Santa”. Dina Khoury, responsabile di Juzoor, una associazione di donne palestinesi con sede a Gerusalemme, ha descritto la drammatica situazione nel suo Paese: “La disoccupazione è così elevata che la gente sopravvive con meno di 2 euro al giorno. L’adozione dei bambini palestinesi è una proposta molto concreta per aiutare a sopravvivere queste famiglie”. E ha raccontato la triste storia di Ouws, 3 anni, uno dei bambini palestinesi che doveva essere adottato: “Era affetto da insufficienza renale. E’ morto prima di giungere all’ospedale di Nablus a causa della dura occupazione israeliana e dei blocchi militari che impediscono la circolazione dei mezzi e delle persone”.