FUNERALI PETRI: MONS. G.BASSETTI (AREZZO) “CONFRONTO E PARTECIPAZIONE LE UNICHE STRADE PER UNA SOCIETÀ GIUSTA”

” “”La logica del terrore e delle armi non porta frutti, ma conduce alla schiavitù e alla morte. Col sangue non si superano le contraddizioni e le ingiustizie della nostra società, né è lecito pensare che dall’eversione e dalla violenza possa nascere una rinnovata civiltà della pace e della giustizia”. Lo ha detto stamattina mons. Gualtiero Bassetti, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro celebrando, in duomo, i funerali di Emanuele Petri, l’agente di polizia ucciso domenica scorsa da brigatisti rossi in una sparatoria sul treno Roma-Firenze. “Il confronto democratico e le legittime forme di partecipazione alla vita civile e politica – ha ricordato nell’omelia il presule – sono le uniche strade per una società più giusta. Ma esse passano necessariamente dal rispetto e dalla legittimazione delle idee e delle tesi dell’altro, dall’attenzione e dall’impegno degli uni per la realizzazione del bene degli altri”.
” “”La comunità cristiana – ha proseguito – non può non condannare con forza ogni forma di lotta violenta contro le cose e contro le persone, che giunge fino ad annientare il bene più prezioso, la vita. Nella terribile logica del terrorismo l’altro non è più un fratello, un padre, un marito: è un oggetto che si identifica con il nemico da abbattere; nemico rispetto al quale ogni azione è lecita e giustificata. E’ allora necessario che ciascuno di noi riscopra in chi gli sta accanto l’immagine di Dio, il volto di un fratello da amare”. Per questo motivo, secondo mons. Bassetti “è urgente un salto di qualità nei rapporti umani; in famiglia, al lavoro, nell’ambito dell’impegno sociale e politico; relazioni che non possono prescindere dal rispetto della persona umana e della vita, valori condivisi alla cui tutela deve rivolgersi l’agire di ciascuno”. “Non basta dire no al terrorismo, alla violenza – ha aggiunto – è necessario testimoniare nella vita di ogni giorno l’amore per la pace. Una rinnovata concordia e serenità nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle città, è la migliore risposta ai fatti di questi giorni; essa infatti impedisce che il germe dell’odio e della violenza penetri le radici della società e vi trovi terreno fertile”. Pensando ai terroristi, infine, mons. Bassetti ha invitato a pregare “perché i loro cuori di pietra siano trasformati dalla Grazia in cuori di carne, il loro disprezzo ed odio per la vita, in impegno per la crescita e lo sviluppo della società”. Il vescovo di Arezzo ha anche letto un messaggio dell’arcivescovo di Perugia mons. Giuseppe Chiaretti che ricorda l’impegno nel volontariato di Petri e della sua famiglia. “E’ con questi uomini e con queste famiglie – ha scritto mons. Chiaretti – che si fa un’Italia migliore!”. Alle esequie erano presenti le principali cariche dello Stato, tra cui il Presidente della Repubblica Ciampi.
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