GUERRA IN IRAQ: IL PAPA, “PRENDERE COSCIENZA DELL’URGENTE NECESSITÀ DI COSTRUIRE LA PACE”

“Un’occasione quanto mai opportuna per invitare a riflettere e a implorare per l’umanità il fondamentale dono della pace”. Definisce così Giovanni Paolo II la prima ‘Marcia della penitenza’, organizzata dalla Consulta di pastorale giovanile dell’ordine dei Minimi e che si svolgerà domani nella città di Paola (Cosenza). Nel messaggio inviato al superiore generale dell’ordine, padre Giuseppe Fiorini Morosini, il Santo Padre sottolinea l’opportunità della manifestazione che “si svolge in un periodo segnato da non poche preoccupazioni e sofferenze, anche a motivo della guerra in corso. Essa si pone, in un certo modo, in ideale continuità con la ‘Giornata di preghiera e di digiuno’, con cui ha avuto inizio la Quaresima. Questi forti momenti spirituali aiutano a prendere sempre più coscienza dell’urgente necessità di costruire la pace anche a costo di personali sacrifici”. Il Papa quindi ribadisce l’invito a “essere disponibili a rinunciare pure a qualcosa di legittimo, in vista di un bene superiore. Bisogna soprattutto essere consapevoli che tutto si può ottenere da Dio con la preghiera”. Da qui l’augurio ai “giovani partecipanti alla Marcia ad accogliere docilmente, alla scuola di san Francesco di Paola, la ‘dolce pedagogia’ della penitenza evangelica, per apprendere il vero segreto della pace. Come il Santo stesso insegna, il conseguimento della pace ad ogni livello è legato alla conversione del cuore e ad un reale cambiamento di vita. Auspico di cuore che la ‘Marcia della penitenza’ possa contribuire a far maturare nelle coscienze delle nuove generazioni un sincero proposito di pace, da alimentare con un itinerario di personale abnegazione in spirito di penitenza”.