VIA CRUCIS A NEW YORK: COMUNIONE E LIBERAZIONE, “TORRI GEMELLE, UN SIMBOLO DI MODERNI GOLGOTA”

” “”Giovanni Paolo II invia l’augurio e l’assicurazione della sua vicinanza spirituale a tutti coloro che prenderanno parte alla Via Crucis che si terrà Venerdì Santo nelle strade di New York”: così scrive, nel messaggio inviato a Comunione e Liberazione (Cl) per l’iniziativa di preghiera newyorkese, il Segretario di Stato card. Angelo Sodano. “Il Santo Padre prega perché questo annuale pellegrinaggio sulle tracce del Redentore guidi i presenti alla sincera conversione del cuore – aggiunge il card. Sodano – a una più stretta unione con la sofferenza redentrice del Signore Crocifisso e a un rinnovato impegno verso il messaggio evangelico di libertà, giustizia e pace”. L’iniziativa di Cl era già stata proposta lo scorso anno, presenti migliaia di persone, con la scelta dei luoghi dell’attacco alle torri gemelle come simbolo dei moderni golgota. Dal ponte di Brooklyn la Via Crucis procederà verso Ground Zero, dove ci sarà una sosta di preghiera e riflessione, e quindi si concluderà alla chiesa di St. Andrew. Dovrebbe intervenire e portare un messaggio anche il sindaco di New York, Bloomberg. Quest’anno – spiegano gli organizzatori – sul suolo americano si terrà una seconda Via Crucis a Washington Dc, con partenza dalla chiesa di St. Peter e processione lungo il National Mall. L’arrivo è previsto sotto l’obelisco del Washington Monument. Sarà presente l’arcivescovo di Washington card. McCarrick.