GUERRA IN IRAQ: E.OLIVERO (SERMIG), INNALZATA A TORINO LA “TENDA DEL DIGIUNO” SINO ALLA FINE DEL CONFLITTO

” “”Indiciamo un digiuno, da oggi sino alla fine del conflitto in Iraq, per dire ‘sì’ alla pace e ‘no’ alla guerra, per fermare questa e le altre 40 guerre in corso dal Medio Oriente alla Cecenia, dal Burundi allo Sri Lanka”. A lanciare l’iniziativa è Ernesto Olivero, fondatore del Servizio missionario giovani (Sermig), tornato ieri dal Monte Nebo in Giordania. “Digiuniamo – spiegano i giovani del Sermig – perché crediamo che ebrei, musulmani, cristiani, credenti di altre religioni e non credenti possano convivere, in un mondo in cui i diritti umani siano rispettati, i diritti dei deboli tutelati, i prepotenti isolati”. Da qui la nascita della “Tenda del digiuno” a Torino presso l’Arsenale della pace, antica fabbrica di armi in disuso, dal 1983 “monastero metropolitano aperto 24 ore su 24”. Ed è nella “Tenda” che ogni giorno 77 giovani si alterneranno nel digiuno, per ora a Torino, “ma presto – annunciano i giovani del Sermig – anche in tante altre città e nazioni”. All’iniziativa, infatti, hanno già aderito giovani del Nord e del Sud del mondo, dell’Oriente e dell’Occidente. La “Tenda del digiuno” verrà spostata venerdì 4 aprile dall’Arsenale della pace nel centro di Torino, a piazza Castello: qui “si alterneranno nel digiuno” associazioni, movimenti, organizzazioni, gruppi di varie confessioni religiose. Tra le altre iniziative del Sermig, la campagna “Aerei disarmanti in volo per Baghdad. Dona alla pace un giorno di lavoro”. Nel sito Internet del Servizio missionario (www.sermig.org) così viene spiegata: “intendiamo organizzare un ponte aereo che dall’Arsenale della pace, attraverso la Giordania, faccia arrivare medicine e cibo alla popolazione irachena e ai profughi che stanno soffrendo le pene della guerra”. Per chi vuole donare la giornata di lavoro Un ponte aereo per Baghdad’ ccp n. 29509106 intestato Sermig.