” “la doppia elica la cui scoperta proprio quest’anno compie 50 anni diventa sempre più importante “smascherare” quelle “trappole nascoste dietro certe utilizzazioni degli enormi progressi della genetica”, di cui il simbolo per eccellenza è la “mappatura” del genoma umano, completata nel 2001. A parlare è Bruno Dallapiccola, docente di genetica all’Università “La Sapienza” di Roma, anticipando al Sir il “filo conduttore” del suo intervento al V Forum del progetto culturale, che si apre domani a Roma (con la prolusione del card. Ruini) sul tema “Di generazione in generazione. La difficile costruzione del futuro”. Ogni anno ricorda il genetista – circa 50 mila coppie decidono, in qualche modo, di “manipolare” la gravidanza, ricorrendo ai diversi tipi di fecondazione artificiale; senza contare il dibattito sulla clonazione, con la “falsa alternativa tra clonazione riproduttiva e clonazione terapeutica”. Gli esperimenti attuali sulla clonazione, osserva infatti Dallapiccola, “più che a creare individui nuovi, puntano ad utilizzare le cellule staminali embrionali come ‘pezzi di ricambio’, fingendo di dimenticare che a tal scopo non serve ricorrere agli embrioni, visto che tutto ciò che si vuole ottenere è in realtà già ricavabile dall’utilizzo di cellule staminali adulte”. Ci sono, poi, i rischi della “terapia genica”, che il genetista definisce “fallimentare”, soprattutto per le “implicazioni etiche” che comportano: un esempio per tutti, i test genetici, a cui oggi si sottopongono quasi 400 mila persone. “I laboratori privati è la denuncia di Dallapiccola offrono test predittivi con diagnosi spesso ‘non etiche’, oltre che suscettibili di margini di imperfezione, in tema di resistenza alle malattie: il rischio è quello di creare ‘malati immaginari’, o di dar luogo ad una sorta di ‘oroscopo genetico’ privo del rispetto dei codici etici necessari in materie tanto delicate e importanti per la vita delle persone”. Se, dunque, gli “enormi progressi della genetica sono benvenuti”, conclude il genetista, occorre “vigilare sulle loro applicazioni”.