” “”Un pressante invito a riflettere sulla natura della politica”. A rivolgerlo è mons. Francesco Miccichè, vescovo di Trapani, in una lettera inviata, “in prossimità delle imminenti consultazioni elettorali” (25-26 maggio), ai candidati e a tutti gli elettori della diocesi. “La vera politica – scrive mons. Miccichè – è servizio all’uomo e al territorio: un servizio che si qualifica e si specifica nella promozione integrale della persona, nel rispetto della sua identità, dei suoi bisogni, delle sue attese. Il cristiano ha una marcia in più per vivere la politica: la carità”. Da qui “l’accorato appello” del vescovo “a tutti coloro i quali si pongono nell’agone politico: ‘Abbiate a cuore le sorti di questa provincia!’. Una provincia che intende riscattarsi dai mali vecchi e nuovi che l’affliggono: la mafia, la disoccupazione, la mancanza di iniziativa imprenditoriale, l’appiattimento culturale, l’incapacità di sentirsi e di vivere il territorio come realtà unica, il deficit di progettualità, il ritardato decollo delle infrastrutture, l’asservimento a logiche di potere occulto”. Per mons. Miccichè, “il politico vero gioca tutto sulla coerenza e sull’onestà: personale e intellettuale, familiare, economica e professionale. È un uomo che crede nei valori della vita, capace di organizzare la speranza nel territorio. È un uomo che non si tira indietro davanti alla fatica del costruire condizioni per una società migliore. È un uomo capace di progettare, partendo dal bene comune, un modello di società rispettoso delle persone e della storia del territorio”. E ancora, continua il vescovo, “è un uomo che muove i suoi passi a partire dagli ultimi, capace di farsi voce di chi non ha voce. È un uomo che crede in quello che fa e non un opportunista”. Ecco, allora, l’invito di mons. Miccichè a “tutti coloro che si dispongono a prestare la loro azione in politica ad evitare i toni della polemica, a non ridurre il dibattito politico ad accuse e insulti ma a farsi promotori di programmi e progetti a favore dei comuni di cui si rinnovano le amministrazioni e della provincia. L’augurio è che Trapani, la sua provincia, i comuni interessati a questa tornata elettorale, possano riscoprire la gioia della partecipazione alla vita sociale e vivere l’impegno per la costruzione di una società più a misura d’uomo”.