TRAFFICO ESSERI UMANI; ARRESTI A NAPOLI E IN PUGLIA: DON LODESERTO (REGINA PACIS), “HO VISTO CON I MIEI OCCHI”

” “”Ho personalmente dovuto constatare, più volte, con grande amarezza, la presenza di tanti moldavi fisicamente distrutti dall’espianto di organi e messi nelle condizioni, anche se giovani, di non avere più una vita normale. Ho conosciuto donne dell’est costrette a gravidanze forzate finalizzate a nascite di bambini da adottare”. A parlare è don Cesare Lodeserto, presidente della Fondazione Regina Pacis di Lecce (da anni impegnata nel contrasto al traffico di esseri umani), che elogia la “tenace attività della direzione distrettuale antimafia di Bari, unitamente alle forze dell’ordine, che hanno messo in luce il triste traffico di organi e bambini, finalizzato anche allo sfruttamento sessuale”. Le forze dell’ordine hanno infatti smantellato un’organizzazione di ucraini con traffici tra Napoli e la Puglia che vendeva bambini appena nati, sospetta vendita di organi e sfruttamento della prostituzione. In quattro, tre donne ed un uomo, sono finiti in carcere. Gli arresti sono avvenuti in flagranza di reato al momento del pagamento della somma (350 mila euro) pattuita con gli agenti, che si sono presentati come acquirenti dopo il parto di un bambino in una casa privata. “Nell’ultimo viaggio in Ucraina – aggiunge don Lodeserto – ho visto con i miei occhi uomini pugliesi e salentini dediti al turismo sessuale con lo sfruttamento di bambine. Questo forte segnale dato dalla magistratura e della forze dell’ordine deve scuotere la coscienza di coloro che intraprendono viaggi verso l’est alla conquista del sesso facile, instradando giovani donne alla prostituzione e consegnandole a trafficanti senza scrupoli”.