SCUOLA CATTOLICA: CNSC (CEI), “IN SETTEMBRE L’AVVIO DELLA RIFORMA”; URGENTE “L’ATTUAZIONE DELLA PARITÀ SCOLASTICA”

” “Il Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica (Cnsc) esprime la propria “disponibilità a collaborare al processo di riforma del sistema educativo”, chiede l’avvio nel settembre 2003 della riforma di recente approvata e la rapida attuazione “di una vera parità scolastica”. Riunitosi stamani a Roma, l’organismo collegato con la Cei e presieduto da mons. Cesare Nosiglia, esprime in un comunicato “la propria disponibilità a collaborare al processo di riforma che sta interessando il sistema educativo di istruzione e formazione, così come da sempre avviene nella tradizione della scuola cattolica del nostro Paese”, e chiede “di essere attivamente coinvolto nella sua elaborazione insieme a tutte le componenti della scuola”. Il Cnsc chiede inoltre al Governo, “in coerenza con gli impegni già assunti, un tempestivo intervento perché la riforma recentemente approvata dal Parlamento veda il proprio avvio nel settembre 2003, in modo che le famiglie, le istituzioni scolastiche e tutti gli operatori della scuola escano dall’attuale stato di incertezza. Per questo – si legge ancora nel comunicato – è indispensabile che il Governo, e in particolare il Ministero del Tesoro, provvedano con adeguati, immediati interventi economici”. Non più “tollerabile” viene definita dal Cnsc “la situazione di gravissima difficoltà connessa ai tagli nelle voci di spesa già impegnate in base alla Legge e al ritardo nelle erogazioni dei fondi previsti per le scuole non statali facenti parti del sistema nazionale dell’istruzione”. Di qui, “come previsto dal comma 7 della Legge 62/2000, a chiusura del triennio sperimentale di applicazione della legge medesima”, il Consiglio chiede che “si intraprendano tutte le azioni necessarie alla attuazione di una vera parità in Italia, così come avviene da decenni in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea”.
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