PAPA: “GRAZIE PER I SENTIMENTI DI AFFETTO NEL GIORNO DEL MIO GENETLIACO”. QUATTRO NUOVI SANTI

” “”Viva gratitudine per i sentimenti di affetto che avete voluto manifestarmi in questo giorno del mio genetliaco”. Così Giovanni Paolo II ha ringraziato ieri, giorno del suo ottantatreesimo compleanno, i fedeli presenti in piazza San Pietro per la canonizzazione di quattro beati: due polacchi (Józef Sebastian Pelczar e Urszula Ledóchowska) e due italiane (Maria De Mattias e Virginia Centurione Bracelli). All’inizio della celebrazione, il card. Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede e decano del collegio cardinalizio, presentando al Santo Padre un messaggio di auguri, ha tra l’altro affermato: “Vorrei farmi portavoce non solo di tutti i presenti, ma di innumerevoli persone sparse in tutto il mondo, ben oltre i confini della Chiesa cattolica, persino oltre i confini del mondo cristiano. Vorrei esprimerle di cuore la nostra gratitudine per quanto lei fa, assicurarle la nostra preghiera e auspicare che la bontà di Dio la possa accompagnare ogni giorno… Ad multus annos!”. Alle parole del card. Ratzinger, il Papa ha risposto, prima della recita del Regina Caeli, con un “grazie”, chiedendo “a tutti e a ciascuno di continuare a pregare perché Iddio mi aiuti a compiere fedelmente la missione che egli mi ha affidato”. In modo particolare il Papa ha ringraziato “i connazionali per la presenza durante questa liturgia. Sono lieto che i nostri nuovi santi hanno radunato qui un così grande numero di polacchi. La loro protezione e la loro intercessione vi accompagnino sempre”. Nell’omelia il Papa ha tracciato un breve profilo dei quattro nuovi santi, e citando in polacco le parole di san Józef Sebastian Pelczar: “Nessuno stato o nessuna età sono ostacolo ad una vita perfetta. Dio infatti non considera le cose esterne (…), ma l’anima (…), ed esige soltanto tanto quanto possiamo dare”, ha ribadito l’invito a vivere “in comunione con Dio” per produrre “frutti abbondanti di giustizia e di santità”.