CRISI DELLA POLITICA: AC MILANO, “CATTOLICI, NON RINUNCIATE ALLA PASSIONE SOCIALE”

” “Un invito al laicato cattolico perché non rinunci alla “passione sociale e politica” che ha favorito la nascita “della democrazia nel nostro Paese” è stato lanciato dalla presidenza diocesana dell’Azione cattolica di Milano. Di fronte “all’inasprimento del dibattito politico”, alla “radicalizzazione delle posizioni sociali” e alla “crisi che sembra investire progressivamente le istituzioni nazionali”, l’Ac milanese intravede “il pericolo di un ulteriore calo” nella “partecipazione dei cittadini alla vita del Paese”. E’ crescente la disaffezione per una “politica che si manifesta ‘contro’ qualcuno, mentre – si legge nella nota diffusa domenica 18 maggio, in occasione dell’anniversario della morte di Giuseppe Lazzati – siamo convinti che la vera politica non possa che essere ‘per'”. Rievocando la recente esortazione agli amministratori milanesi dell’arcivescovo, card. Dionigi Tettamanzi, a “ridestare” nei cittadini “l’attenzione e la sensibilità per la politica”, l’Ac rivolge un “caloroso invito al laicato cattolico e ai soci della nostra associazione perché non rinuncino a quella passione sociale e politica che ha costituito un patrimonio prezioso per il nascere della democrazia e per la crescita del nostro paese nei decenni passati”. Necessari, “il discernimento ispirato al magistero della Chiesa”, la “fatica del dibattito tra le parti”, “la ricerca del bene comune”. Chiamati in causa, in particolare, i cattolici “impegnati nella politica, nel sindacato e nelle diverse istituzioni”, ma anche “chi opera nei mezzi di comunicazione” per “un’informazione corretta e completa che, sola” permette ai cittadini una “partecipazione consapevole e responsabile”.
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