DIRITTI DEI BAMBINI: MONS. MIGLIORE (SANTA SEDE) ANCHE GLI INDIGENI MINACCIATI DALLA GLOBALIZZAZIONE

” “In una “cultura globalizzata”, i bambini indigeni “rischiano di perdere la ricca diversità delle loro tradizioni”, e la comunità internazionale deve fare tutti gli sforzo per “difendere la loro eredità e identità”. Lo ha detto mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede all’Onu, intervenendo ieri alla seconda sessione del Forum permanente dell’Onu sulle problematiche delle persone indigene, in corso a New York. Citando la Convenzione peri Diritti dei bambini, Migliore ha fatto notare che ” a dispetto dei diversi pronunciamenti internazionali, i bambini rimangono particolarmente vulnerabili alle violazioni del diritto all’educazione, e peri bambini e i ragazzi indigeni questa sfida è aggravata da razzismo, xenofobia e intolleranza che continua a colpirli sulla base della loro specificità e unicità culturale”. Difendere e promuovere il diritto all’educazione, ha precisato inoltre l’esponente della Santa Sede, significa anche per la comunità internazionale “riconoscere e rispettare la responsabilità primaria delle famiglie indigene comunità di base della società per educare i loro figli dall’infanzia all’adolescenza, nel loro linguaggio e secondo le loro culture e valori”. Anche per i bambini indigeni, ha concluso infatti Migliore, “un’educazione basata su autentici valori spirituali, morali ed etici è uno strumento indispensabile per il proprio sviluppo integrale”.
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