IL PAPA AI CATECHISTI EUROPEI: LA FEDE CRISTIANA È IL “PATRIMONIO PIÙ RICCO” DELL’EUROPA, SÌ A PRETI “DI QUALITÀ”

” “”La fede cristiana rappresenta il più ricco patrimonio a cui i popoli europei possono attingere per realizzare il loro vero progresso spirituale, economico e sociale”. Lo ha detto il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti al convegno su “I presbiteri e la catechesi in Europa”, conclusosi oggi a Roma per iniziativa del Ccee (Coniglio delle Conferenze episcopali d’Europa). Per Giovanni Paolo II, “la catechesi in famiglia, nel mondo del lavoro, nella scuola e nell’università, attraverso i nuovi linguaggi, coinvolge presbiteri e laici, parrocchie e movimenti”, chiamati a “cooperare alla nuova evangelizzazione, per mantenere e rivitalizzare le comuni radici cristiane”. Ma la “qualità” della catechesi, ha puntualizzato il Papa, “dipende, in grandissima parte, dalla presenza e dall’azione del sacerdote”, che “specialmente se parroco” è chiamato ad essere “il primo credente e discepolo della Parola di Dio”. “Oggi – ha sottolineato il Papa – il ministero del presbitero allarga sempre più suoi confini in ambiti pastorali che arricchiscono la comunità cristiana, ma rischiano a volte di disperdere la sua azione in mille impegni e attività. La sua presenza nella catechesi ne risente e può ridursi a momenti saltuari poco incisivi per la stessa formazione dei catechisti”. I preti, al contrario, secondo Giovanni Paolo II devono “sentire come un debito verso tutto il popolo di Dio, quello di trasmettere il Vangelo e di farlo con la più attenta preparazione teologica e culturale”. “Dedicare un’assidua cura al discernimento e all’accompagnamento delle vocazioni per il servizio catechistico”: questo un altro compito affidato dal Papa al sacerdote, che deve essere “catechista dei catechisti” ed “aiutare la comunità perché viva in una tensione missionaria permanente”. Il “dono e il compito primario dei vescovi e dei presbiteri” in Europa, ha concluso il Pontefice, è quello dell'”edificazione della Chiesa mediante l’annuncio della Parola di Dio e l’insegnamento catechistico”: in questa prospettiva, il Catechismo della Chiesa cattolica può essere “un indispensabile vademecum offerto ai sacerdoti, ai catechisti e a tutti i fedeli, per guidare la catechesi su vie di un’autentica fedeltà a Dio e agli uomini del nostro tempo”.
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