” “”Stabilire, verificare e certificare concretamente la necessità di prevenire l’usura non solo con l’erogazione di un prestito garantito, ma anche con la consulenza sul comportamento da tenere nelle circostanze più sfavorevoli”. Con questo obiettivo, il 16 giugno, verrà inaugurato a Vicenza uno centro di ascolto antiusura. L’iniziativa, voluta e promossa dalla sezione vicentina dell’Unione cristiana imprenditori dirigenti (Ucid), è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla sede della Caritas di Vicenza. “Lo sportello è stato spiegato – sarà una sezione territoriale della Fondazione antiusura Beato G.Tovini-onlus Verona e si inserisce nel quadro generale della Consulta nazionale antiusura”. In Veneto, ha rilevato Renzo Giacomelli, presidente della Fondazione antiusura di Verona, “il fenomeno dell’usura ha caratteristiche diverse rispetto a come usualmente lo conosciamo per il Sud Italia: qui si tratta soprattutto di famiglie che hanno subito dissesti finanziari a causa di congiunti in difficoltà, magari malati, di piccoli commercianti o imprenditori che hanno lavorato senza ottenere il giusto compenso, o casalinghe che non hanno la possibilità di affrontare spese di migliaia di euro. Chi ottiene soldi a tassi alti è allora una persona fragile, che ha bisogno sì di sostegno finanziario, ma soprattutto di consulenza. È un fenomeno sommerso, molto più esteso e che ha un enorme carico di sofferenza, molto più di quanto si creda”. Il centro di ascolto, che aprirà lunedì 16 giugno, sarà ospitato presso i locali dell’Associazione Diakonia onlus – braccio operativo della Caritas diocesana vicentina. A Verona la Fondazione è nata nel gennaio 2001: in questi due anni di attività hanno trovato una risposta concreta circa 30 situazioni critiche. Da recenti ricerche emerge che oltre il 23% delle famiglie italiane è in situazione di sovraindebitamento e circa 800.000 famiglie negli anni ’90 sono state coinvolte nel giro dell’usura.