” “”Un incontro tra il ministro degli Esteri Frattini e i rappresentanti dell’associazione Ong italiane e la costituzione di un tavolo permanente di confronto tra Ong e ministero degli Affari Esteri”. È quanto chiedono le 164 organizzazioni dell’associazione delle Ong italiane “per poter affrontare con il dovuto approfondimento i problemi e le difficoltà in cui verte la cooperazione italiana e quella non governativa in modo particolare”. La richiesta è stata avanzata questa mattina nel corso della conferenza stampa organizzata dalle Ong italiane per diffondere l’appello indirizzato al Presidente della Repubblica a seguito della decisione del ministro dell’Economia di utilizzare 308 milioni di euro della cooperazione internazionale per finanziare la missione militare in Iraq. “Prendere urgentemente tutte le misure affinché la cooperazione italiana sia messa in grado di operare efficacemente; assegnare a un sottosegretario la delega per la cooperazione internazionale; predisporre una finanziaria per l’anno 2003 che stanzi almeno lo 0,24% del Pil come promesso nella conferenza internazionale di Monterrey del marzo 2002”: queste le tre proposte rivolte “con forza” dalle Ong al Governo e al ministro degli Esteri. L’associazione ha anche chiesto “con risolutezza” al Parlamento italiano e alle Commissioni Esteri di “garantire la coerenza nella distinzione tra le politiche di difesa, sicurezza, cooperazione e commercio con l’estero; garantire con adeguate risorse, almeno pari al 10% dello stanziamento ‘a dono’ previsto, il sostegno e la valorizzazione dell’operato delle Ong; procedere alla riforma della legge 49/87” (che regola la cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo).