“Noi giovani studenti italiani ed europei ci impegniamo a sostenervi e a rendere sensibili le coscienze nei nostri Paesi, sperando che questa consapevolezza possa avere effetti positivi sugli sviluppi della vostra azione”. È il messaggio di solidarietà che la Federazione universitaria cattolica italiana (Fuci) e il Movimento studenti di Azione Cattolica (Msac) hanno oggi inviato agli studenti iraniani in rivolta da circa una settimana per la libertà nel Paese. “In queste ore di protesta – scrivono Fuci e Msac – vi esprimiamo la nostra solidarietà perché possa nascere l’Iran che voi sognate. Vi siamo vicini in quanto giovani perché condividiamo le stesse speranze di un futuro di democrazia e di pace nel rispetto delle radici culturali e religiose di ciascun popolo. Vi siamo vicini in quanto studenti perché, consapevoli del potenziale di liberazione che la cultura porta in sé, sentiamo con voi la responsabilità di contribuire come coscienza critica alla costruzione di società più giuste”. Ai giovani iraniani, Fuci e Msac ricordano che “la libertà che cercate è un’aspirazione alla democrazia, tanto più vera perché nata dal cuore pensante della vostra società e non imposta, e perché ritrova nella vostra stessa identità religiosa non una giustificazione alla prevaricazione dell’uomo sull’uomo bensì i fondamenti di una convivenza rispettosa della dignità della persona. Continuate a esprimere il coraggio che state dimostrando in una lotta non violenta, che faccia del dialogo, della fermezza e dell’impegno gratuito le armi con cui disarmare chi ha come unico scopo il mantenimento del proprio potere”. Associazioni o singoli che volessero aderire al messaggio (finora Aci, Udu, giovani delle Acli, Uds) possono farlo tramite e-mail: studenti-iran@libero.it o sito: www.fuci.it/studenti-iran.