“GIORNATA DELLA CARITÀ DEL PAPA”: DON CASTRO, “OGNI CATTOLICO NEL MONDO OFFRE 3 CENTESIMI DI DOLLARO”

Nonostante l’informazione che ogni anno viene diffusa, anche “nella Chiesa cattolica si conosce poco cosa sia l”obolo di San Pietro’ e anche numerosi tra i fedeli laici più impegnati spesso ignorano la destinazione della cosiddetta ‘carità del Papa’”: lo ha detto al Sir don Ramon Castro, messicano, delegato della Santa Sede per l'”Obolo di S. Pietro”. Domenica 29 giugno, festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, ricorre l’annuale celebrazione della “Giornata della carità del Papa” e le diocesi e parrocchie sono impegnate nella sensibilizzazione dei fedeli per questo scopo. “A livello mondiale, lo scorso anno sono stati raccolti con questa giornata 52 milioni e 836 mila dollari. La sola Italia ha donato 2.625.769 euro – spiega don Castro -. Nel 2002 solo dieci paesi hanno sostenuto l’obolo: gli Usa per il 50% e poi a seguire l’Italia, la Germania, Francia, Messico, Corea e pochi altri. Purtroppo permane un enorme pregiudizio nei confronti della Chiesa circa il patrimonio economico e il suo utilizzo, così che il risultato è che su scala mondiale la media di offerta di ogni fedele cattolico per questo scopo è di 3 centesimi di dollaro l’anno”. Tra i progetti finanziati lo scorso anno la Fondazione Sahel ne ha avviati 231, la “Populorum Progressio” 216, altri 200 progetti sono stati gestiti direttamente dal Papa in vari paesi poveri. “Non si vuole presentare l’immagine del Papa che chiede soldi – spiega don Castro – e quindi si lascia alle Chiese locali di stabilire le forme e i modi per la sensibilizzazione”. Per le donazioni si può usare anche la carta di credito. Informazioni sul sito w.vatican.va, tel. 06-69884851 – mail: obolo.sp@segstat.va