” “La libertà religiosa, il reato di plagio o di manipolazione mentale, i movimenti sedicenti religiosi (esoterici, magici, satanici…), le sette occulte, il New Age e la riflessione cristiana in proposito: questi i temi al centro del convegno nazionale del Gris (Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) che si svolgerà a Perugia, al centro “Mater gratiae” di Montemorcino, dal 28 al 29 giugno. Ad introdurre i lavori sarà l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti, che sottolinea l’importanza del Gris, perché “cerca di seguire i vari fenomeni religiosi o pseudoreligiosi di nuova fondazione per aiutare i credenti a difendersi dalle loro pressioni e mistificazioni”. Tra i relatori: il presidente del Gris, don Antonio Contri, il segretario, Giuseppe Ferrari, nonché consulente della Commissione affari costituzionali per il disegno di legge sulla libertà religiosa e mons. Peter Fleetwood, consigliere spirituale del Gris nazionale, che illustrerà il documento della Santa Sede “Gesù Cristo portatore dell’acqua viva”. Il Gris è presente in tutta Italia con volontari, sacerdoti e consulenti di varie discipline. Bruno Bandoli, responsabile del Gris perugino, sottolinea come “i contatti negli ultimi mesi si siano intensificati. In particolare, riguardano richieste di aiuto e di consulenze. Solo nel mese di giugno abbiamo avuto un contatto a settimana”. Secondo un rapporto del ministero degli Interni del 1998, 85mila persone aderiscono a movimenti New Age e neopagani, 200/300mila a sette di vario genere.