“ECCLESIA IN EUROPA”: “OCCORRE LASCIARSI INTERPELLARE DALLA DISOCCUPAZIONE E DAI FLUSSI MIGRATORI”

” “”Occorre lasciarsi interpellare dal fenomeno della disoccupazione” e dai “problemi connessi con i crescenti flussi migratori”, per edificare “un’Europa intesa come comunità non soggetta esclusivamente alle leggi del mercato”. Così Giovanni Paolo II nell’esortazione apostolica post-sinodale “Ecclesia in Europa”, pubblicata oggi. “Il matrimonio e la famiglia”, “il Vangelo della vita”: questi altri “imperativi” del Papa per “costruire una città degna dell’uomo”. In modo particolare, il Santo Padre annovera “tra le sfide attuali, il crescente fenomeno delle immigrazioni”, il quale “stimola l’intera società europea e le sue istituzioni alla ricerca di un giusto ordine e di modi di convivenza rispettosi di tutti”. Secondo il Pontefice, occorre realizzare “un ordine economico internazionale più giusto, in grado di promuovere l’autentico sviluppo di tutti i popoli e di tutti i Paesi”. Il Papa invita poi ad “adoperarsi per la crescita di una matura cultura dell’accoglienza” e a “individuare forme di genuina integrazione”. “È responsabilità delle autorità pubbliche – aggiunge – esercitare il controllo dei flussi migratori in considerazione delle esigenze del bene comune. L’accoglienza deve sempre realizzarsi nel rispetto delle leggi e quindi coniugarsi, quando necessario, con la ferma repressione degli abusi”. A proposito dei rifugiati, il Pontefice chiede “alle autorità politiche dei diversi Stati e ai responsabili delle Istituzioni europee di riconoscere la condizione di rifugiati per quanti fuggono dal proprio Paese di origine a motivo di pericoli per la propria esistenza, come pure di favorirne il ritorno”.