” “”Il semestre di presidenza italiana dell’Unione europea arriva in una fase cruciale del processo di armonizzazione della normativa in materia di diritto d’asilo. In un momento in cui gli sforzi dei paesi europei sembrano concentrarsi maggiormente nella lotta all’immigrazione clandestina, è necessario distinguere la posizione dei rifugiati e dei richiedenti asilo che hanno bisogno di protezione”: questo è quanto dichiarato da Johannes van der Klaauw, funzionario dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur) a Bruxelles, nel corso del Convegno su “La politica di asilo dell’Unione europea e il semestre di Presidenza italiana” svoltosi oggi a Roma per iniziativa dello stesso Acnur.
” “”Il programma di lavoro ha proseguito van der Klaauw prevede di raggiungere l’adozione di due direttive che costituiscono i blocchi di costruzione del sistema europeo del diritto d’asilo: quella sulla definizione di rifugiato e quella sulle procedure d’asilo per fissare degli standard minimi comuni”. “Altro elemento di dibattito ha aggiunto il funzionario dell’Acnur riguarda la possibilità di migliorare le condizioni dei rifugiati creando delle zone di protezione regionale in aree vicine ai paesi d’origine affinché vengano loro evitati viaggi lunghi e pericolosi per arrivare in Europa. Ciò richiede investimenti ingenti e accordi di collaborazione con i paesi terzi”. (segue)