IL CENTRO ITALIANO FEMMINILE (CIF) SI APPELLA A CIAMPI

” “”Dopo avere denunciato pubblicamente la chiara violazione dei principi fissati dal dettato costituzionale a fondamento dello Stato democratico” le donne del Centro italiano femminile si rivolgono al presidente della Repubblica Ciampi, a cui spetta l’emanazione definitiva del decreto di trasformazione della Commissione nazionale Parità approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 3 luglio, “perché voglia evitare le gravi violazioni in esso contenute che, oltre ad essere offensive per le donne, costituiscono un grave e pericoloso precedente, mettendo a rischio la certezza stessa del diritto”: è il senso dell’appello diffuso ieri dal Cif. La modifica, secondo l’associazione, è illegittima perché “non ottempera ai principi e ai criteri direttivi contenuti nella legge delega 137/2002” sulla razionalizzazione degli organismi competenti a livello nazionale in materia di parità e di pari opportunità tra uomo e donna, essendo “certamente al di fuori della legge delega cambiare la natura della Commissione Nazionale Parità privandola di competenza specifica e di autonomia di azione modificandone il referente istituzionale”.
” “Le donne del CIF chiedono, di conseguenza, che “si acquisisca il parere sul testo ufficiale da parte della Commissione Nazionale Parità e il decreto venga modificato in coerenza con i principi e i criteri dettati dalla legge delega cui fa riferimento”.
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