INTERESSE NAZIONALE: C.CONTARINI (“LA DIFESA DEL POPOLO”, PADOVA), “È LA VITA CONCRETA DELLA GENTE”

” “”L’interesse nazionale” non “è una formula con cui giocare al teatrino della politica” ma “il fine per cui si è eletti, si governa, si esercita il potere”; l’interesse nazionale “è che la gente viva il più serenamente possibile, con i diritti di cittadino riconosciuti ed esercitati”. Non usa mezzi termini Cesare Contarini, direttore del settimanale di Padova “La difesa del Popolo”, di fronte alla classe politica italiana incapace di “guardare davvero alla vita concreta della gente”. “La disputa tesa a dar forma al federalismo – esemplifica Contarini – non approderà a molto: strappi e dispetti sono da mettere in conto ancora a lungo ma la coalizione deve reggere, almeno fino alla conclusione del semestre di presidenza europea. Poi si vedrà… e speriamo che intanto non si complichi l’attività di governo dei problemi ordinari”. Che sono gravi e numerosi, e dimostrano che “l’interesse nazionale è affrontare l’emergenza idrica ed energetica ormai imminente”, è “darsi da fare per evitare che ogni notte ci sia una strage di giovani sulle strade”, è “accogliere come persone gli stranieri che servono alle nostre famiglie e imprese, senza assurde barriere ideologiche o burocratiche”. Contarini annovera tra le priorità anche “i diritti dei disabili e le esigenze degli ammalati”: non è giustificabile “l’attesa di due mesi per operare un tumore già ben identificato” e i budget aziendali non sono “una risposta accettabile per chi trema di paura”. Occorre infine “dare certezza della pensione a chi ha lavorato molti anni e a chi sta iniziando ora, co.co.co. inclusi”. Per il direttore del settimanale padovano “basterebbe guardare davvero alla vita concreta della gente. Non agli interessi di pochi”.