” ” “Estendere i mandati delle operazioni di Monuc delle Nazioni Unitwe e Artemis dell’Unione Europea nella Repubblica Democratica del Congo nel tentativo di raggiungere la pace per l’intero Paese”. Questo l’appello contenuto nella lettera, inviata ieri e diffusa oggi, da Pax Christi International a Kofi Annan, segretario generale dell’Onu. Il mandato di Monuc termina alla fine di luglio, mentre la presenza di Artemis terminerà il 1° settembre 2003. Ma, rileva Pax Christi, “la situazione nella parte Nord-Est della provincia di Ituri continua a precipitare”. Ieri c’è stato un attacco a una città vicino a Bunia; fonti non confermate parlano di 54 morti e un ospedale distrutto. Queste alcune delle raccomandazioni formulate da Pax Christi nella lettera: “un’operazione Ue e/o Onu dovrebbe essere inserita nel contesto che preveda un processo di disarmo delle parti coinvolte nel conflitto; la necessità di sviluppare nuovi strumenti di diritto internazionale in grado di contrastare le cause economiche e strutturali del conflitto. Sulla base di questo approccio, Monuc dovrebbe dare migliore esecuzione ai compiti principali che gli sono stati affidati; dotare di tutti i mezzi il personale, con riguardo al sostegno politico che dovrebbe concretizzarsi nell’applicazione delle sanzioni”. La lettera è stata anche inviata agli ambasciatori dei Paesi membri del Consiglio di sicurezza; a Chris Patten, Commissario per le relazioni esterne; e a Javier Solana, alto rappresentante per la politica comune degli esteri e della sicurezza dell’Ue.