È stata presentata questa mattina a Roma la Proposta di direttiva del Consiglio dell’Unione europea per il diritto alla salute per tutti promossa dalla Caritas diocesana in collaborazione con il gruppo Naga di Milano e l’Oikos di Brescia. La Proposta, strutturata in 10 articoli, è “relativa all’estensione dell’assistenza sanitaria per tutti gli stranieri, non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno o richiedenti asilo, comunque presenti sul territorio dell’Unione Europea, per assicurare la piena realizzazione del diritto alla salute per ogni individuo all’interno dell’Unione Europea”. Il testo è stato oggi illustrato al Ministro Sirchia, in quanto rappresentante del Governo che guida l’attuale semestre. L’occasione dell’incontro è stata la celebrazione del ventennale dell’Area sanitaria della Caritas romana. “La Proposta – ha spiegato mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma – può rappresentare un’importante occasione per la crescita della solidarietà nell’Unione europea. Oggi la Caritas romana festeggia il ventennale dell’Area sanitaria, un’esperienza fondamentale per la tutela dei diritti degli emarginati: gli stranieri senza permesso di soggiorno, gli zingari e i senza dimora. Questa esperienza può diventare modello per la tutela dei più poveri nei Paesi europei”. In questi anni l’organizzazione cattolica ha assistito nella Capitale oltre 75 mila pazienti con più di 20 mila prestazioni all’anno. Il testo della Proposta è su: www.caritasroma.it.