LIBERIA: A MONROVIA LA TREGUA È DURATA SOLO POCHE ORE. I SALESIANI NON HANNO SUBITO VIOLENZE

” “”Fino a 5 minuti fa si sentivano i colpi di mortaio provenienti dalla zona del porto e della parte est della città. La tregua proclamata ieri, 22 luglio, dai ribelli Lurd (Liberiani uniti per la riconciliazione e la democrazia) è durata solo poche ore e questa notte dalle 3 alle 5 (ora locale), Monrovia è stata risvegliata dai combattimenti molto intensi, con ampio uso di artiglieria”. È la testimonianza da Monrovia, capitale della Liberia, rilasciata oggi all’agenzia Fides da un missionario del quale, per ragioni di sicurezza, viene omesso il nome. “La gente – racconta il missionario – è sempre più disperata per la mancanza di cibo e per i saccheggi che colpiscono anche le missioni cattoliche, come quella dei Salesiani, razziata ieri”. Padre Francis Preston, provinciale per l’Inghilterra della Missione Don Bosco, da cui dipende la missione in Liberia, rassicura che “i 3 padri salesiani di nazionalità irlandese, indiana e statunitense presenti a Monrovia stanno tutti bene. Una delle due case salesiane di Monrovia è stata saccheggiata ma i nostri padri non hanno subito violenze e le stesse strutture non hanno subito danni rilevanti”. Intanto, a complicare la situazione, l’altro gruppo di guerriglia che combatte contro il Presidente Charles Taylor, il Model (Movimento per la democrazia in Liberia) ha minacciato di abbandonare i colloqui di pace che si svolgono in Ghana. Sempre più drammatiche le condizioni della popolazione: fonti umanitarie riferiscono che vi sono centinaia di morti e migliaia di feriti, mentre gli sfollati sono oltre 250mila.