ECUMENISMO (SAE): HATZOPOULOS (ORTODOSSO-GRECO): NO AD “UNA LAICITÀ INTOLLERANTE IN EUROPA” (2)

” “”Viviamo in un momento storico – ha osservato Athanase Hatzoupolos, nell’intervento alla tavola rotonda del Sae – nel quale i popoli europei mostrano un grande interesse per il loro avvenire: da un sondaggio è risultato che i greci ed i ciprioti sono i più informati del cammino dell’Unione europea. Nella voglia dei popoli di saperne di più, colgo uno dei segno dei tempi di oggi”. In questo quadro, le Chiese, per il vescovo di Acaia, non possono restare indifferenti, ma offrire delle risposte al desiderio di informazione. “E’ nostro dovere – ha affermato Hatzopoulos – essere vicini anche a quelle Chiese che non hanno sviluppato un’attività in questo settore per aiutarle ad intensificare tale interesse”.
” “Sarebbe sbagliato, per Hatzopoulos, “lasciare solo agli uomini politici il compito di decidere del nostro futuro, magari lamentandoci in seguito. L’Europa è la casa comune di tutti e questo messaggio è stato compreso da molti ortodossi. Si tratta di un’occasione unica per far sentire ognuno responsabile di quello che avviene in Europa”. “Le Chiese – ha concluso il metropolita ortodosso greco – hanno un ruolo da giocare in questa missione di informazione e di guida del popolo nella costruzione europea, ricordando a tutti che non camminiamo solo ispirati da testi legislativi, ma anche sotto la luce del Signore e dello Spirito Santo”.