” “”Siamo preoccupate per le nostre sorelle che si trovano a Buchanan. I ribelli del Model (Movimento per la democrazia in Liberia, gruppo ribelle nato di recente), sono entrati nel complesso della missione, stipato all’inverosimile di profughi. I guerriglieri non hanno commesso violenze, ma temiamo che possano tornare e compiere saccheggi e razzie, soprattutto nei confronti degli sfollati”. È quanto affermano oggi all’Agenzia Fides le missionarie della Consolata da Harbel, che si trova a 50 km a sud da Monrovia, capitale della Liberia. Ieri, 28 luglio, i ribelli del Model hanno conquistato Buchanan, il principale porto del Paese, che si trova a circa 90 km da Monrovia. “Secondo notizie che ci giungono da Buchanan – raccontano le suore – i ribelli del Model si apprestano a marciare verso l’aeroporto di Monrovia, non lontano da dove ci troviamo”. Intanto, la situazione umanitaria è al collasso: “per le strade di Monrovia la gente ormai muore letteralmente di fame, specialmente i bambini allo stremo delle forze. Il cibo è sempre più scarso e viene venduto a un prezzo altissimo. Non sappiamo poi quello che sta succedendo nei campi profughi dove non esiste più l’assistenza delle organizzazioni umanitarie”. In questa situazione le missionarie continuano il loro impegno: “siamo solo in 5, due ad Harbel e tre a Buchanan. Abbiamo scelto di rimanere accanto ai liberiani proprio quando la comunità internazionale sembra averli abbandonati al loro destino. Dov’è la forza di pace internazionale tante volte promessa?”.