MALATI MENTALI: CRISTIANI PER SERVIRE, “NON DEVONO ESSERE TRASCURATI DALLE ISTITUZIONI”

” “”Il malato mentale non deve essere trascurato dalle Istituzioni”. È quanto dichiara Franco Previte, presidente di “Cristiani per Servire”, associazione impegnata nella tutela dei malati mentali e delle loro famiglie, a proposito di un possibile slittamento al prossimo autunno dell’esame del Nuovo testo unificato della legge di riforma della 180 da parte della competente Commissione Parlamentare. “Ciò è grave – afferma Previte – perché si trascurano necessità e motivi d’urgenza. Le Istituzioni non possono continuare a ignorare questo disagio sociale. I quasi quotidiani episodi di follie fanno emergere una situazione che necessita di intraprendere nel campo legislativo chiare e concrete scelte operative”. I malati mentali, spiega il presidente dell’associazione, “cercano di vivere nella loro realtà, sono isolati nella solitudine, percepiscono nostalgie e contrarietà, ma possono gioire per un gesto di comprensione”. Perciò, “nel pieno rispetto della dignità umana e dei diritti civili sanciti dalla Costituzione italiana e dai Trattati europei ciascun cittadino ha il diritto/dovere di difendere questi ‘psicolabili’ bisognosi di essere tutelati, perché ‘violentati’ nei loro diritti”. Previte conclude con una provocazione: “sarà bravo il legislatore a recepire queste necessità? Avrà sensibilità a tramutare in una buona legge questa situazione che aspetta la ‘soluzione’ da 25 anni?”. Al Testo unificato della legge di riforma della 180 è abbinata la petizione n.23 di “Cristiani per Servire”. In Italia soffrono di disturbi psichici vari circa 10 milioni di persone, di queste circa 700mila sono “gravi”.