ECUMENISMO (SAE): LUZZATTO, “IL NOSTRO NON È UN TEMPO DI DIALOGO”. SERVE “UN FORUM INTERNAZIONALE DELLE RELIGIONI”

” “”Il nostro non è un tempo di dialogo. Gli strumenti che formano l’opinione pubblica di solito ‘monologano’ e non dialogano”. È quanto ha affermato Amos Luzzatto, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche in Italia (Ucei), intervenendo ieri sera alla 40ª Sessione di formazione ecumenica del Segretariato attività ecumeniche (Sae), in corso di svolgimento a Chianciano Terme. “Nel dialogo – ha osservato Luzzatto – le due parti si ascoltano reciprocamente per cercare sempre quel ‘pezzetto di verità’ che l’altro trasmette. Oggi, nella nostra società, si avverte il bisogno del dialogo? Di certo, questa esigenza non nasce spontanea, ma è un atto di consapevolezza che deve essere coltivata. In tal senso, il Sae diventa un’esperienza anche politica, nel senso più nobile del termine, che potrebbe essere paradigmatica”. Secondo Luzzatto, “la democrazia dovrebbe basarsi sulla libera ed eguale circolazione di idee, che porta, come conseguenza, al governo della maggioranza, limitato, però, da vincoli accettati che garantiscano la minoranza”. La speranza è, allora, “in un’Europa ‘nuova’, pluralista a tal punto che le stesse parole di minoranza e maggioranza perdano il loro peso e cessino di essere minacciose come in passato”. (segue)