SACERDOTE ANNEGATO A TERMOLI: DON G.FERRARI (CONSIGLIERE SPIRITUALE), “NUTRIAMOCI DI QUESTI ESEMPI”

” “”La sua morte è stata frutto di generosità. Per lui si è trattato di una cosa naturale, senza calcoli. E pensare che avevo parlato con lui al telefono la sera prima che morisse”. E’ incredulo, don Gianfranco Ferrari, direttore del Centro pastorale vocazioni della diocesi di Verona, davanti alla morte di don Stefano Garzegno, sacerdote di origini veronesi, avvenuta ieri tragicamente su una spiaggia di Termoli, dopo aver tratto in salvo dalle onde sette giovani della sua comunità parrocchiale di Bojano in gita al mare.
” “”Lo conoscevo da quando aveva 15 anni – ricorda al Sir don Ferrari che di don Garzegno era consigliere spirituale -. Nella mia parrocchia è stato animatore degli adolescenti. Dopo il liceo si era iscritto a Giurisprudenza e a pochissimi esami dalla laurea mi rivelò che desiderava farsi missionario. Gli consigliai di andare in una terra povera di clero e scelse il Molise. All’epoca conoscevo l’arcivescovo di Campobasso, mons. Pietro Santoro al quale presentai don Stefano. Mons. Santoro lo mandò a Roma a studiare presso la Gregoriana. Nella sua permanenza romana prestava servizio presso dei giovani disabili che accudiva tutte le mattine prima di andare a lezione”. Scelte “frutto di fede e generosità. Ha dato la vita sempre. Ricordo la sua grande devozione per la Madonna della Fiducia e per San Giovanni Calabria, sacerdote di Verona”. “A tutti coloro che lo hanno conosciuto – conclude don Ferrari – questa morte ricorda che non c’è amore più grande di chi dà la vita. Nutriamoci di questo esempio”.
” “I funerali si terranno domani 1 agosto alle ore 16.00 nella cattedrale di Bojano.
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