SANTA SEDE: “LE COMUNITÀ RELIGIOSE MANIFESTINO IL RIPUDIO DELLA VIOLENZA”. IL VATICANO ALL’INCONTRO IN KAZAKHSTAN.

” “”E’ doveroso che le persone e le comunità religiose manifestino il più netto e radicale ripudio della violenza, di ogni violenza, a partire da quella che pretende di ammantarsi di religiosità facendo addirittura appello al nome sacrosanto di Dio per offendere l’uomo. L’offesa dell’uomo è offesa di Dio. Non v’è finalità religiosa che possa giustificare la pratica della violenza dell’uomo sull’uomo”. Lo ha ribadito oggi la Santa Sede per bocca del Direttore della Sala Stampa, Joaquín Navarro-Valls, che in una dichiarazione ha reso noto che “la Santa Sede ha accolto con piacere l’invito a prendere parte al Congresso inter-religioso che si terrà in Kazakhstan, e precisamente nella capitale Astana dal 23 al 24 settembre prossimo”. “E’, infatti, a tutti noto – ha aggiunto il portavoce vaticano – che la Chiesa Cattolica favorisce il dialogo inter-religioso e, nello spirito della DichiarazioneNostra Aetate’, del Concilio Ecumenico Vaticano II, Giovanni Paolo II, nei suoi 25 anni di pontificato, ha incontrato numerosi Capi religiosi, al fine di promuovere nel mondo i valori spirituali e morali e favorire così la riconciliazione e la pace fra i popoli”. Ad Astana la delegazione vaticana sarà guidata dal card. Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e composta da diversi membri, tra cui, mons. Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e mons. Pier Luigi Celata, segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Inter-Religioso.
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