PAPA: IL RICORDO DEL VOLTO E DEL SORRISO DI GIOVANNI PAOLO I. CORDOGLIO PER LE VITTIME DELLA STRAGE DI BOMBAY.

” “”Maestro di fede limpida, senza cedimenti a mode passeggere e mondane… un Pastore vicino alla gente, che con serenità ed equilibrio sapeva mettersi in dialogo con la cultura e con il mondo”: così Giovanni Paolo II ha ricordato oggi la figura del suo predecessore, Giovanni Paolo I, nel 25° anniversario della Sua elezione, 26 agosto 1978, e morte avvenuta la notte del 27 settembre dello stesso anno. Incontrando i pellegrini giunti nell’Aula Paolo VI per la tradizionale udienza del mercoledì, il Papa ha ricordato “il volto sorridente e lo sguardo fiducioso ed aperto” di Papa Luciani che “conquistarono il cuore dei romani e dei fedeli del mondo intero”. “Cercava – ha proseguito Giovanni Paolo II – di adattare i suoi insegnamenti alla sensibilità della gente, ma conservando sempre, la chiarezza della dottrina e la coerenza della sua applicazione alla vita. Ma qual era il segreto di quel suo fascino, se non un contatto ininterrotto con il Signore? Era molto legato ai due Papi che lo avevano preceduto. Dinanzi a loro si faceva piccolo, manifestando quell’umiltà che per lui costituì sempre la prima regola di vita”. “Umiltà e ottimismo – ha concluso – furono la caratteristica della sua esistenza. Proprio grazie a queste doti Egli lasciò, nel corso del suo fugace passaggio tra noi, un messaggio di speranza che trovò accoglienza in tanti cuori”. La Sala Stampa della santa Sede ha poi reso noto il telegramma di cordoglio del Pontefice per la strage di Bombay indirizzato all’Arcivescovo della città, card. Ivan Dias. Nel testo il Papa invita tutti gli uomini di buona volontà ad “abbandonare la via della violenza per permettere alla pace di trionfare sulle forze dell’odio”.
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